C'è un modo semplice per capire il vino di questa costa: andarlo a trovare dove nasce, nei giorni in cui le cantine aprono le porte e il territorio fa festa. Due appuntamenti, in particolare, scandiscono l'anno degli appassionati: Cantine Aperte, a fine maggio, e Calici di Stelle, nelle sere d'estate intorno a San Lorenzo. Vi raccontiamo come funzionano e come viverli partendo da Casa Fiori.
Cantine Aperte: la festa che ha fatto nascere l'enoturismo
Cantine Aperte è nata nel maggio del 1993, lo stesso anno in cui un gruppo di produttori fondò il Movimento Turismo del Vino, e fin dall'inizio la Toscana ne è stata protagonista. L'idea era tanto semplice quanto nuova, per l'epoca: invitare il pubblico a entrare in cantina, parlare con chi fa il vino, assaggiarlo accanto alle botti. Da allora, ogni anno nell'ultimo fine settimana di maggio, le cantine associate al Movimento accolgono i visitatori con degustazioni e visite in vigna. Oggi è considerata l'appuntamento da cui è partito il fenomeno dell'enoturismo in Italia.
Negli anni il Movimento ha aggiunto altre occasioni con lo stesso spirito: Cantine Aperte in Vendemmia, tra settembre e ottobre, quando si può assistere alla raccolta e alla pigiatura, e Cantine Aperte a San Martino, in autunno, quando si festeggiano i vini nuovi. Sulla Costa degli Etruschi, però, la primavera ha un fascino particolare: le vigne sono in pieno risveglio, le giornate sono già lunghe e il caldo di luglio è ancora lontano.
Calici di Stelle: il vino sotto il cielo di agosto
Calici di Stelle è l'appuntamento dell'estate, un marchio registrato dal Movimento Turismo del Vino nel 1996 e legato alla notte di San Lorenzo, il 10 agosto, quella delle stelle cadenti. In Toscana lo promuove il Movimento regionale insieme alle cantine associate e a diversi comuni, e di solito il calendario si allarga a più serate, tra la fine di luglio e la metà di agosto. Anche l'associazione nazionale delle Città del Vino porta serate con lo stesso nome nelle piazze dei borghi. Il programma cambia da un luogo all'altro: degustazioni guidate, passeggiate in vigna al chiaro di luna, cene tra i filari, musica e, quando il cielo lo permette, osservazioni astronomiche con i gruppi di astrofili.
Qui vicino, Castagneto Carducci ha ospitato negli anni la sua serata di San Lorenzo nel centro storico: i vini della zona di Bolgheri serviti dai sommelier, piatti della cucina tradizionale, musica dal vivo e, più tardi, tutti con gli occhi all'insù. Castagneto è a 21,3 km da Casa Fiori, circa 22 minuti d'auto.
Dove si festeggia intorno a Cecina
Intorno a Cecina il vino ha più di un volto. A sud c'è la zona di Bolgheri, con la sua DOC e il Viale dei Cipressi; alle spalle, le colline di Montescudaio, Casale Marittimo e Bibbona; più in là, verso l'interno, la Val di Cornia con Suvereto. Molte di queste aree fanno parte della Strada del Vino e dell'Olio Costa degli Etruschi, un consorzio nato nel 1996 con sede a Bolgheri che riunisce comuni, produttori e operatori del territorio. Da Casa Fiori, Montescudaio è a 12,8 km, circa 17 minuti; Bolgheri a 13,6 km, circa 18 minuti; Suvereto a 45,1 km, circa 39 minuti.
Le cantine che aderiscono cambiano di anno in anno, così come orari, modalità di partecipazione e programmi. Per questo il nostro consiglio è di consultare, qualche settimana prima, i canali ufficiali: il sito del Movimento Turismo del Vino Toscana, quello delle Città del Vino, la Strada del Vino e dell'Olio Costa degli Etruschi e le pagine dei comuni che ospitano le serate.
Il vantaggio di stare a Casa Fiori, in questi giorni, è la vicinanza: le colline di Montescudaio e il borgo di Bolgheri sono a meno di venti minuti. Al rientro trovate il parcheggio gratuito, la cucina del vostro appartamento e la zona barbecue con i tavoli da bistrot parigino, perfetta per stappare la bottiglia portata a casa dalla giornata.
Feste del vino a due passi da casa
Da Casa Fiori Toscana le colline di Montescudaio sono a 17 minuti e Bolgheri a 19: sei appartamenti indipendenti con cucina, parcheggio gratuito e una zona barbecue per la sera.